IL MUSEO

 

IL MUSEO DI PIETRARSA - NAPOLI - 2008 - Testo di Mauro Ciociola - Foto di Mauro Ciociola e Salvatore Valese

La bellezza del sole di Napoli in una tersa mattinata di agosto mi ha accompagnato in questa emozionante visita al museo ferroviario di Pietrarsa, un “must” per ogni appassionato di treni. In compagnia dell’amico Salvatore Valese, entro nel museo conscio di stare per vivere un’esperienza indimenticabile. Il museo si presenta come una serie di grandi capannoni ed edifici, sede di antiche officine, dove ora trovano ospitalità tante di quelle locomotive da non saper da che parte guardare! Antiche locomotive a vapore e bellissime locomotive trifase popolano il primo capannone dalla struttura architettonica ampia e degna di nota. Spostandosi nel cortile con splendida vista sul mare, si accede agli altri capannoni, uno dei quali contenente plastici e modellini in diverse scale, racchiusi in teche di vetro. Infine altri due edifici racchiudono macchine diesel ed automotrici termiche, carrozze storiche e per finire le bellissime E 428 ed E 326. Note ahimé negative del museo sono gli orari ridotti della sola mattina che mi hanno impedito di visitarlo tutto essendo letteralmente spinto fuori dagli addetti ad ora di pranzo, quando se fosse stato aperto anche nel pomeriggio avrei senz’altro potuto passare tranquillamente ancora un paio d’ore all’interno apprezzando meglio l’enorme quantità di materiale esposto. Altra nota negativa è lo stato di conservazione di alcuni mezzi. Soprattutto su alcune locomotive a vapore ho riscontrato una consistente coltre di salsedine che di certo non giova alle belle locomotive, molte delle quali si sgretolavano già solo guardandole. Un vero peccato!